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"a fare in modo che il lavoro non sia più percepito come un lavoro pesante, bensì pensante, illuminante ed entusiasmante!"

Rosa Melchiorre

Gennaio 2019:

COLLOQUIO DI LAVORO: CONSIGLI UTILI PER AFFRONTARLO AL MEGLIO

23.01.2019 - 16:11

Spesso albergatori e imprenditori mi chiedono di selezionare candidati per le loro imprese e sono molti gli errori in cui incappano le persone.

Il colloquio di lavoro è una conversazione in cui i candidati sono sottoposti a domande precise che mirano a valutare la loro preparazione culturale e professionale e la loro motivazione al lavoro. Più precisamente, l’intervistatore esamina la veridicità delle affermazioni fatte nel curriculum, la coerenza tra la personalità del candidato e l’iter professionale scelto, e non ultimo, indaga nella vita privata del candidato formulando domande su i propri valori (“quali sono le cose più importanti nella tua vita?” oppure “per quali cose – o valori- sei disposto a lottare fino in fondo?”) , sul proprio carattere ( la domanda classica è: “quali sono i tuoi pregi principali?” e “quali sono i tuoi peggior difetti?”), sui propri desideri e aspirazioni.

Il selezionatore talvolta cerca di mettere in difficoltà l’esaminando per valutare la coerenza e l’autenticità della persona che ha davanti.

In questo modo il selezionatore osserverà la capacità del candidato di esprimersi e di arrivare a una qualche conclusione. Se si viene messi in questa situazione è opportuno dimostrare abilità nella sintesi e nell’analisi, non parlare per luoghi comuni generalizzando, ma aprire le frasi dicendo sempre: “io penso che…” , “il mio parere sull’argomento è….per le seguenti ragioni teoriche e empiriche….”. non mostrarsi fanatici e aggressivi, ma dimostrare ironia e elasticità mentale anche su argomenti o fatti che detestiamo. Quello che conta ed è decisivo in questa prova, è il non rimanere senza parole e il non sapere cosa dire.

Dal momento che questo colloquio è importantissimo nella selezione del lavoratore, è fondamentale che il candidato tenga presente i punti seguenti:

Arrivare al colloquio preparati:

  • Sull’azienda, sul suo settore merceologico, sull’andamento del mercato
  • Su quanto scritto sul proprio curriculum
  • Sui requisiti richiesti dall’azienda nell’offerta di lavoro
  • Arrivare puntuali, indossare abiti formali e evitare look troppo forti, trucchi troppo accentuati, gioielli eccessivi, profumazioni eccessive.
  • Salutare senza timidezza, e sedersi solo quando si è invitati a farlo.
  • Non cascare nelle provocazioni che vi verranno formulate.
  • Ricordarsi di evitare i seguenti atteggiamenti:
  • Mostrarsi ansiosi e quindi rispondere in modo evasivo e sfuggente per non fronteggiare a pieno il nostro interlocutore,
  • Adulare e cercare di sedurre il selezionatore
  • Opporsi al selezionatore cercando di dominarlo e di dimostrare la nostra superiorità.